La tessuta (jacquard) è il marchio per eccellenza: il disegno è fatto di fili, non stampato, e dura quanto il capo.
La stampata su nastro è la scelta per testi lunghi: composizione, cura, taglie e più lingue.
Il ricamo dà rilievo e carattere artigianale, su nastro, tessuto o direttamente sul capo.
Piega, bordo e applicazione decidono dove va l'etichetta e quanto è comoda a contatto con la pelle.
Tessuta, stampata o ricamata?
Sono tre modi diversi di "scrivere" su un tessuto. Nella tessuta il disegno nasce dall'intreccio dei fili. Nella stampata l'inchiostro si deposita su un nastro già tessuto. Nel ricamo un filo viene cucito sopra il supporto, in rilievo.
Jacquard
Il logo è intrecciato nei fili: niente inchiostro che si consuma. Il classico marchio al collo.
Scopri le jacquardStampata su nastro
Taffetà, raso, cotone o poliestere stampati: perfetta per composizione, cura e testi lunghi.
Scopri le etichette cuciteRicamo
Il filo in rilievo dà carattere e matericità: nastri, patch e ricami diretti sul capo.
Scopri i ricamiConfrontale in tabella
| Tipo | Dettagli fini | Morbidezza | Tenuta ai lavaggi | Effetto premium | Testi lunghi |
|---|---|---|---|---|---|
| Tessuta (jacquard) | |||||
| Stampata su nastro | |||||
| Ricamata |
Valori indicativi: dipendono da filati, nastro, colori e dimensioni.
Come nasce la tessitura
Sul telaio jacquard ogni filo viene alzato o abbassato singolarmente: è così che il disegno prende forma, filo per filo. La regola d'oro è semplice: più i fili sono fini e fitti, più dettagli si possono tessere e più l'etichetta è morbida. Con una tessitura poco fitta, testi piccoli e linee sottili si "sgranano".
Hai un logo con scritte minuscole o linee sottilissime? Mandacelo: ti diciamo subito se rende meglio tessuto, stampato o con piccoli adattamenti del disegno.
Fondo e colori
In un'etichetta tessuta anche il fondo è fatto di fili, quindi conta come un colore. Il fondo può essere bianco, nero, di un colore Pantone a scelta oppure damascato, con un effetto lucido a rilievo. Ogni sfumatura diversa nel disegno è un filo in più sul telaio.
Il più versatile, massimo contrasto.
Elegante, valorizza i metallizzati.
Un Pantone a scelta, da indicare.
Lucido a rilievo, effetto premium.
Le pieghe: dove e come si cuce
La piega non è un dettaglio estetico: decide come e dove l'etichetta viene cucita sul capo. Scegli un formato e premi "Piega" per vederlo prendere forma.
I bordi: il dettaglio che si sente
Un'etichetta tessuta va tagliata dal nastro, e il modo in cui si taglia cambia sia l'aspetto sia la sensazione sulla pelle. Passa sopra o tocca le carte per vedere il bordo da vicino.
Taglio a caldo
Lo standard: il calore sigilla i bordi e impedisce la sfilacciatura. Il bordo sigillato è un po' più rigido: su capi a contatto con pelli sensibili conviene valutare la posizione o un'alternativa.
Taglio laser
Bordi netti e precisi, anche per forme sagomate. Il laser sigilla il bordo mentre taglia, per un risultato pulito.
Sfrangiata
I fili lasciati liberi ai lati creano una frangia: un effetto vintage e artigianale, pensato per il look più che per la praticità.
Cucita o termoadesiva?
L'etichetta da cucire si applica in confezione con la macchina da cucire: è la soluzione più resistente nel tempo. Quella termoadesiva ha sul retro uno strato di colla che si attiva con il calore e si applica con il ferro da stiro o la pressa: comoda per piccole serie o per etichettare capi già finiti.
Da cucire
- Massima tenuta a lavaggi e uso
- Adatta a qualsiasi tessuto
- Standard nella produzione di serie
- Serve la cucitura in confezione
Termoadesiva
- Si applica senza cucire
- Pratica su capi già finiti
- Ideale per piccole serie
- Su tessuti delicati, sintetici o impermeabili va provata prima
Applicare bene una termoadesiva
- Calore giusto
Una temperatura adatta al tessuto del capo: sui tessuti delicati serve più attenzione.
- Pressione ferma
Premi con decisione, senza muovere il ferro avanti e indietro.
- Bordi e angoli
Controlla che siano ben aderenti prima di lasciar raffreddare.
- Aspetta prima di lavare
Lascia assestare la colla prima del primo lavaggio.
- Per l'uso intensivo
Su capi da lavoro o lavati spesso, un punto di cucitura sui bordi dà sicurezza in più.
Etichette stampate su nastro
Quando sull'etichetta ci sono tante informazioni (composizione, istruzioni di lavaggio, taglia, "Made in", più lingue) la soluzione è la stampa su nastro. Il nastro si sceglie in base al capo:
Opaco e resistente: il classico per composizione e cura.
Lucido e morbido, più ricercato del taffetà.
Naturale e morbido, per capi a contatto con la pelle.
Economico e resistente, per grandi produzioni.
I simboli di manutenzione (lavaggio, candeggio, asciugatura, stiratura, lavaggio professionale) seguono lo standard internazionale ISO 3758, aggiornato a dicembre 2023. Cosa è obbligatorio scrivere in etichetta (composizione, lingue, origine) lo vedremo nella guida dedicata all'etichettatura dei capi.
Il ricamo
Il ricamo aggiunge rilievo e matericità: il filo è cucito sopra il supporto, punto dopo punto. Si può ricamare su un nostro nastro, su un tuo tessuto o direttamente sul capo finito.
Il logo diventa un file di punti: direzione, densità e ordine dei colori.
Poliestere lucido, metallizzato oro o argento, cotone opaco.
La macchina esegue il programma punto per punto.
Fili in eccesso tagliati e controllo di ogni pezzo.
Il ricamo rende al meglio con disegni puliti e tratti non troppo sottili: le scritte minuscole diventano poco leggibili. In quel caso meglio una tessuta o una stampata.
Nastri per il packaging
Per confezioni regalo, bomboniere e packaging moda si usano i nastri stampati con il logo, singolo o ripetuto. Non tutte le tecniche funzionano su tutte le fibre: tocca un nastro per scoprire quali tecniche puoi usare.
Errori comuni e come evitarli
Tocca una carta per scoprire causa e soluzione.
Domande frequenti
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Fonti
- ISO 3758:2023, "Textiles — Care labelling code using symbols". iso.org
- GINETEX, sistema internazionale di etichettatura di manutenzione. ginetex.net
- Regolamento (UE) n. 1007/2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili e all'etichettatura. EUR-Lex
Guida aggiornata a settembre 2026. Le caratteristiche indicate sono generali: filati, nastri e lavorazioni disponibili li confermiamo in fase di preventivo. Icone: Phosphor (MIT) e Material Design Icons (Apache 2.0).